La spilla Schiaparelli di Lady Gaga ora si può comprare (a fin di bene)

Fashion

Schiaparelli e Lady Gaga stringono un sodalizio che va ben oltre la moda

Nota come ‘Madre’ presso le sfere più affiatate di ammiratori, Lady Gaga ha conferito nuovo valore alla musica del terzo millennio, investendo la sua carriera del ruolo di crociato dell’inclusività. Un supporto artistico e sociale, che la cantante rivolge prodiga a quei fan che solo lei può chiamare ‘piccoli mostri’. Mostri negli occhi di chi guarda, di chi non percepisce il genio perché non comprende il diverso. Una sinossi quasi biografica, che accomuna Gaga all’Elsa dall’estro immane, a quella Madame Schiaparelli per cui il convenzionale equivale il noioso, che affibbia la sobrietà a chi è carente nel gusto. Un sodalizio è inevitabile e di conseguenza perfetto – Gaga che veste Schiaparelli è come un pain au chocolat che si gusta fino all’ultimo morso

© Courtesy Schiaparelli/Tasos Katopodis

Visione plateale mentre canta l’inno nazionale durante l’insediamento del presidente Biden il 20 gennaio 2021, l’artista indossa una creazione in blu ammiraglio e rosso cremisi di Daniel Roseberry, sfoggiando sul petto una spilla spiccatamente politically-oriented, la colomba con ramoscello d’olivo biblicamente concepita come simbolo di pace. Così outré da aver spodestato ogni altra immagine, il monile arriva oggi in boutique in tre diversi formati, con i proventi delle vendite che verranno devoluti in toto alla Born This Way Foundation, associazione benefica no-profit costituita da Gaga e da sua madre Cynthia Germanotta con l’intento di sostenere le nuove generazioni nel creare un mondo migliore. 

© Courtesy Schiaparelli

© Courtesy Schiaparelli

“Mia figlia ed io, insieme a tutti I giovani con i quali lavoriamo quotidianamente, crediamo che la gentilezza sia la via da seguire dopo i molteplici e critici avvenimenti successi nell’ultimo anno e mezzo. Non potremmo essere più grati che il ricavato della spilla Schiaparelli, bellissimo simbolo di speranza e nuovi inizi, supporti il nostro lavoro e la nostra missione di costruire un mondo più gentile e coraggioso.”  – dice Cynthia Germanotta, Co-founder e Presidente della Born This Way Foundation.

Una simbologia che non si radica semplicemente in un messaggio umano, ma che consolida ulteriormente la volontà di Roseberry di perseverare nell’heritage Schiaparelli. Immersa in un background surrealista, dadaista e di matrice fortemente pittorica, Elsa ricorre ai quadri per trarre le sue visioni, e il direttore creativo oggi guarda a Picasso e al suo Oiseaux en Cage, dipinto del 1937 e raffigurante una colomba e un corvo chiusi in gabbia, per identificare il dualismo intrinseco della mente, dell’animo, quella dicotomia che in Elsa giunge all’estremo di una doppia personalità – quella medesima colomba che indossa nel giorno del suo sbarco a New York nel tentativo di fuggire all’orrore della Seconda Guerra Mondiale. 

Pablo Picasso, Oiseaux en Cage, 1937.

“Così come molti di noi, anch’io sono stato ispirato per anni da Lady Gaga e dalla sua Born This Way Foundation. La performance, insieme alla simbolica spilla a forma di rondine, rappresentano una pietra miliare per la storia della Maison e per la mia stessa vita. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla Fondazione di Gaga e all’importante lavoro che è stato fatto nelle vite di tanti giovani in ogni parte del mondo, condividendo con loro messaggi volti alla libertà, all’amore e alla gentilezza” prosegue Roseberry.

© Courtesy Schiaparelli

© Courtesy Schiaparelli

Disponibile presso Bergdorf Goodman a New York e Dover Street Market a partire dal 22 luglio, il gioiello dorato rafforza il legame della moda con ogni aspetto della vita contemporanea, sancendo la verità secondo cui nulla è più bello che il vestire un’idea. 

© Courtesy Schiaparelli

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